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COLLEZIONI





Le mie collezioni si sono sviluppate attraverso gli anni seguendo tre filoni fra loro connessi: la ricerca sulle strutture tessili, gli interessi storico-geografici (direi quasi antrolopogici) ed i miei affetti, questi ultimi legati a regali tessili ed anche allo scambio di frequenti cartoline con soggetti tessili.

Come i bambini si scambiano le figurine dei calciatori, così io spedisco e ricevo in cartolina merletti e merlettaie, telai e tessitori, arazzi medioevali e amache amazzoniche, ricostruzioni di laboratori tessili in modellini appartenenti al corredo funebre di tombe egizie, improbabili Penelopi del Pinturicchio che tessono su telai rinascimentali ed altro ed altro ancora, e così mille mondi diversi chiacchierano in otto grossi volumi di cartoline ed ogni tanto saltano fuori con nuove idee.

Dalla fine degli anni ’60 ho iniziato lo studio e la raccolta delle diverse strutture tessili, non solo a telaio, iniziando da quelle ad un filo (maglia, rete, cappi, avvolgimenti, uncinetto, ecc.) fino a quelle via via più complesse.




 





Per studiare e catalogare i tessuti e gli oggetti tessili da me raccolti mi sono in primo luogo basata su The Primary Structures of Fabric di Irene Emery, che avevo conosciuto al Textile Museum di Washington quando ancora lavorava alla sua monumentale ricerca. A quel testo ho poi aggiunto quelli di Annemarie Seiler-Baldinger, Peter Collingwood, Jack Lenor Larsen, Noémi Speiser e altri, tutti consultabili nella mia biblioteca.

Queste sette icone sono un esempio di strutture dalle più semplici alle piu complesse e di decoro del tessuto con ricamo o altro tessuto. Questa sezione sarà in seguito ampliata, ed illustrerà in modo dettagliato altre mie raccolte e ricerche, in parte frutto dei miei viaggi. Essa comprenderà:
- tessuti, strutture tessili in senso lato e telai di Perù, Bolivia, Messico e Colombia;
- ricami e merletti europei;
- tessuti ikat e tie-and-dye in tecniche diverse;
- costumi etnici;
- cappelli e gioielli tessili.




Struttura di un filo: setaccio da muratore in filo di ferro (Faido, Canton Ticino, Svizzera).

 

Struttura di un ordine di fili: campionario
ottocentesco di frangia a macramé, regalo di una amica di famiglia (Chiavari, Italia).

Struttura di due ordini di fili: Tela con effetto ottico dei colori ottenuto con un filo d’ordito tinto a sezioni (Turchia).
Struttura di due ordini di fili con trame discontinue (tessuti copti), regalo dei miei zii Nora e Leo Lionni.
Struttura a quattro ordini di fili, due longitudinali e due trasversali: tessuto doppio (Perù) regalo di Trude Guermonprez al termine del mio corso al California College of Arts and Crafts (Oakland, USA).
Tessuto decorato: grossa cifra ricamata in bianco su lenzuolo, prima metà dell’Ottocento (Val Bregaglia, Svizzera), lenzuolo appartenuto alla mia bisnonna Matilde Engel, e ricevuto in regalo alla nascita di mio figlio.
Tessuti decorati con tessuto: un tessuto Mola, dei Kuna colombiani, acquistato in Colombia nel 1976, pensando a mio figlio, che avrebbe presto imparato a leggere. Nei tessuti Mola attraverso intagli si vedono strati successivi di tessuti di colori diversi sottostanti.